Qualcosa più grande

Incatenati come tutti agli scherzi della vita, ma insieme - insieme, ecco cosa li salva! Due anziani, come si dovrebbero chiamare i vecchi gentili, con gli occhi chiari, quasi trasparenti. Marito e moglie come fratello e sorella legati da qualcosa di enorme, più grande e forte e duraturo di tutto il resto del mondo, dell'universo messo insieme.
Vestiti per bene, quasi vezzosi nella loro cura: un cappellino carino, un paio di guanti puliti, cose così. Colori tenui, come il tono delle loro chiacchiere tranquille sul nuovo tram. Come angeli guardano pieni di sorpresa fuori dal finestrino, sorridono, chissà che dicono, quante cose hanno visto, dove vanno ora, sembrano felici.
Chi li incontra ha il dovere di dismettere quel mezzo broncio stanco, di benedire l'uscita dal lavoro e tutto il resto, di lasciar perdere per un po' il rimuginio sulle cose che non tornano. Chi li incontra può, deve scorgere qualcosa di infinitamente più grande: chi li incontra si faccia scudo della loro serenità e si abbandoni a un sorriso sincero che duri almeno per un po'.