Dove vanno le anatre d'inverno
E' buffo. Non raccontate mai niente a nessuno. Se lo fate, sentirete la mancanza di tutti.Oggi se ne va un pezzo della mia adolescenza: Il giovane Holden l'ha segnata indelebilmente. Non è più il mio libro preferito, ma è sicuramente quello più sgualcito, più prestato, quello a cui sono più affezionato e che più intensamente ho amato. Ciao J.D., forse ora scoprirai dove vanno le anatre d'inverno.
A come Avida
Le cause farmaceutiche non godono di particolari simpatie. A volte se ne capisce i motivi: per esempio può bastare mettere insieme lo scandaloso contratto di Novartis con il Ministero della Salute per la fornitura dei vaccini per l'influenza A ed il fatto che la Novartis stessa abbia licenziato giusto qualche giorno fa 24 dipendenti dello stabilimento di Siena (tragicomicamente la città della banca su cui lo Stato ha dovuto versare i 184 milioni di euro dovuti: forse 24 stipendi ci si pagavano, che dite?).
Tutto (o nulla) sulla cittadella viola
Il Prizio della redazione di Fiorentina.it ha scritto un bell'articolo riassuntivo sul romanzo del nuovo - molto ipotetico - stadio di Firenze.
Al lupo, al lupo!
José Luis Rodriguez aveva vinto l'ultima edizione del Wildlife Photographer of the Year Award con uno scatto notturno di un lupo che salta una staccionata. Peccato che un vero lupo selvatico si sarebbe infilato tra le assi, non le avrebbe saltate: indignazione di pubblico e critica, premio ritirato e figura cacina di proporzioni colossali. Come diceva la favola?
Urban exploration all'ex dinamitificio Nobel di Signa
La nascita dello stabilimento Nobel di Signa, deve essere inquadrata nella logica dei numerosi impianti industriali che Alfred Nobel, dopo l’invenzione della dinamite, aveva già fatto installare in molte parti del mondo.
I nuovi impianti nascevano rapidamente ed opportunamente dove, in relazione alle circostanze locali, fossero richieste grandi forniture di esplosivi sia per scopi civili, quali grandi lavori pubblici, trafori alpini , miniere, gallerie etc., che per scopi militari.
L’invenzione della dinamite infatti, aveva determinato un sostanziale cambiamento nelle strategie d’utilizzo delle sostanze esplodenti fino allora conosciute, dando luogo alla formazione e alla crescita di una nuova attività
imprenditoriale, destinata in breve tempo ad assumere dimensioni e peso economico a dir poco colossali. (fonte)
Visualizzazione ingrandita della mappa
Qualche settimana fa, insieme a due amici anche loro appassionati di fotografia, ho avuto l'occasione di esplorare il complesso dell'ex dinamitificio Nobel (si, quello del premio) di Signa. Il degno sequel dell'urban exploration all'ex sanatorio Banti di Pratolino.
Il dinamitificio, in pratica una grande cittadella industriale circondata dal bosco alle porte di Signa (FI), si presenta con numerosi e differenti edifici molto rovinati ma ancora in piedi, spesso assaliti dall'edera e dalle piante. La natura piano piano si sta riprendendo il proprio spazio. Maggiori informazioni sono disponibili alla voce Signa di Wikipedia
Un luogo molto suggestivo, pieno di storia, ricco di spunti del passato. Più di una riflessione sorge poi sul rapporto conflittuale tra l'opera dell'uomo e l'equilibrio della natura. Da tale atmosfera sono scaturiti una serie di scatti, che vi propongo qui (basta cliccare sulla miniatura) e nel gruppo Flickr che abbiamo creato.
Letture 2009
Stando alle statistiche del mio account aNobii, sembra che nel 2009 abbia letto 13 libri, per un totale di 3418 pagine, in flessione rispetto alle 3965 pagine del 2008. Tempo di crisi.
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