Dopo pochi mesi di utilizzo le mie scarpe da tennis si sono drammaticamente sfondate (per la serie: qualità costruttiva prima di tutto!): ne ho dovuto comprare un altro paio, nonostante quelle vecchie fossero ancora in perfetto stato generale, ad eccezione dei due o tre centimetri di suola bucati.
L'idea di doverle semplicemente buttare mi ha fatto troppa rabbia. Fortunatamente da qualche tempo in città c'è un calzolaio: se c'è una cosa che amo sono le botteghe che riparano cose, in un tempo in cui ormai se le cose se si rompono si buttano e si ricomprano. Allora ho preso le scarpe sfondate e gliele ho portate, anche solo per incentivo, solo per dire "ecco qua, il tuo è un lavoro utile, caro calzolaio, ricordatelo".
Ammetto che non avevo grandi aspettative sul lavoro finale, perché il buco era bello netto. Invece il calzolaio peruviano è diventato il mio nuovo idolo moderno: per quattro - dico quattro - euro me le ha fatte tornare nuove (forse meglio di prima, considerando quanto poco ci ha messo la gomma originaria a bucarsi). Almeno una delle otto R per oggi l'ho salvata.
il calzolaio... è un lavoro che mi ha sempre affascinato
RispondiEliminagrande! voglio conoscerlo: a me dispiace sempre buttare le scarpe e ne ho un paio che gli darebbero forse un bel po' di lavoro [fa miracoli?]!
RispondiEliminaDirei che i miracoli sono la sua specialità!
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