UP in tre dimensioni



Giovedì sera mi sono concesso la visione in 3D di UP, l'ultimo film della Pixar. Relativamente costosa - è vero - ma devo dire che è stata una esperienza molto piacevole, sia perché il film in se' è davvero suggestivo, poetico e divertente, sia perché la nuova generazione di tecnologie cinematografiche in tre dimensioni mi ha proprio convinto: vedere la profondità di campo assumere una dimensione "reale" contribuisce davvero ad una maggiore immersione. E poi gli occhiali in dotazione sono in stile Blues Brothers!

5 commenti:

  1. Ormai tutti i film di animazione qui negli USA lo hanno adottato come standard, ma si comiciano a vedere diversi esempi anche di film tradizionale. E' una tecnologia vincente perchè riesce ad immergerti ancora di più nel film... e dovresti vedere l'effetto su uno schermo gigante IMAX! Lunga vita al 3D!

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  2. Il cinema in 3d esiste dagli anni '20. Fino ad ora non direi la si possa definire una tecnologia vincente, perché non ha mai sfondato. Magari in futuro lo farà, ma aspettiamo qualche decennio per valutare... no?

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  3. Anche io giovedì scorso sono andato a vedere UP in 3D! ;-)
    Non era la prima volta che mi immergevo nella terza dimensione, ma vedere un bel film della Pixar non ha prezzo (o meglio, il prezzo è un po' altino, ma ne è valsa la pena).

    È vero che la tecnologia 3D non è affatto nuova, però ultimamente sta subendo un'accelerazione considerevole, anche in Italia. Fra un po' di tempo poi verranno commercializzate le prime TV in grado di visualizzare contenuti in 3D... slurp.

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  4. Io ci son andato venerdì a vederlo! ;)
    Davvero carino... a tratti un po' triste, però nell'insieme godibile! :)
    La cosa più bella è stato però il trailer, sempre in 3D, di "Alice nel paese delle meraviglie" trasmesso prima di UP... ;D

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  5. Probabilmente negli ultimi tempi questa tecnologia sta facendo salti da gigante, ma io non scommetterei che il futuro del cinema vada in direzione di un sempre maggiore coinvolgimento dello spettatore. Tutti i tentativi fatti al fine di coinvolgerlo sempre di più, (mi riferisco non solo al cinema in 3d, ma a tutti i sistemi di stimolazioni polisensoriali...all'odorama, per esempio) sono andati male. Questo non significa che adesso le cose non possano cambiare, ma penso ci voglia del tempo per dirlo.

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