"La cartuccia è vuota": così, almeno, dichiara la vostra stampante. Solo che è notte e non volete aspettare domattina. E pensare che vi mancano solo tre-quattro pagine per finire il lavoro. Allora, togliete la cartuccia dalla stampante e portate l'asciugacapelli dal bagno. Scaldate la cartuccia per due-tre minuti e rimettela nella stampante ancora calda. L'inchiostro secco ha tappato i buchini della cartuccia, scaldandola potete riuscire a far uscire ancora un po' d'inchiostro, quanto basta per tre-quattro pagine.
I rimedi della nonna tecnologica
Repubblica pubblica una serie di classici "rimedi della nonna", ma applicati alla tecnologia. Per esempio:
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eh parliamone... non è che barando si ha un'ottima resa... una volta mi trovai a finire di stampare un pairo che doveva essere consegnato la mattina dopo e ovviamente la mia stampante a getto d'inchiostro dopo essersi mangiata non so quanti fogli ha deciso di terminare l'inchiostro nero... dramma era mezzanotte... metodo della nonna letto su un libro e ricordato al momento giusto, infilare nel buchino da dove esce l'inchiostro una goccia d'alcol, shekerare, mettere sotto acqua calda la cartuccia (come si fa con il rimmel e noi donnine siamo maghe in questi casi) e poi rimettere la cartuccia nella sua sede della stampante... evito di dire come è uscito il lavoro... uno schifo! diretto nel cestino della carta!
RispondiEliminaora non so perchè ma ho imparato ad evitare di stampare di notte!!! :D
ps: io avevo usato lo asciugacapelli per "asciugare" il cellulare che era finito a fare la paperella in vasca... non vi dico il risultato... se succede la stessa cosa con la cartuccia della stampante... auguratevi che non esploda!!! :D :D :D
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