Spararle grosse
Voglio pensare che sia un problema di mancata consapevolezza: probabilmente Ratzinger non si rende conto della sua responsabilità quando afferma che i preservati non possono risolvere il problema dell'Aids in Africa e anzi aumentano i problemi. Parole di una pesantezza davvero enorme.
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Ma oltre all'uso dei preservativi si può pensare a un modo diverso di vivere la sessualità? Penso alla fedeltà per esempio.
RispondiEliminacerto che un papa che manca di consapevolezza è forse più pesante di uno che le spara enormi perché convinto della necessità della chiesa di fare un passo indietro nel medioevo...
RispondiEliminaUn Papa può anche parlare di fedeltà e spiritualità come rimedi al problema dell'aids, ma non può, proprio a causa della sua forza comunicativa, pensare che questi due elementi debbano sostituirsi ai metodi di protezione, e in particolare non può, proprio non può, dire che i preservativi aumentano il problema. Sono parole pesantissime!
RispondiEliminaSono parole false, più che pesanti. Semplicemente false.
RispondiEliminaE comunque, come ho letto su Spinoza, sarebbe meglio astenersi. Dal dire cazzate.
RispondiEliminaMa i non credenti o chi non si riconosce nella Chiesa cattolica perchè dovrebbero seguire il Papa e i suoi ammonimenti?
RispondiElimina@ Igor
RispondiEliminaNei paesi Africani dove l'aids è molto diffusa l'uso del preservativo è fondamentale, ma purtroppo è già di per sè difficile sensibilizzare la popolazione sulla sua importanza senza che ci si mettano di mezzo questioni religiose.
@Marco
RispondiEliminaAnche a Washington è in aumento l'infezione da HIV eppure non credo manchi l'informazione.
Certo che pensare di risolvere un problema come l'aids in Africa distritbuendo preservativi è quanto meno bizzarro, è come pensare di risolvere la fame (nello stesso posto) paracadutando grissini in pacchetti da 8. La chiesa ne ha dette parecchie di inesattezze al limite della supertizione, ma una volta che ne dice una giusta... mi sembra che dar contro giusto per farlo non sia obiettivamente costruttivo.
RispondiEliminaIl preservativo in un'operazione simile lo paragono alla ciliegina su una torta di 8 piani.
Cioè se ho cpito bene per te sarebbe giusto affermare che i preservativi aumentano il problema dell'aids? Ma stiamo scherzando! Io posso pure esser concorde nel dire che non bastano i preservativi per risolvere il problema, ok, ma da qui a dire che siano dannosi...
RispondiEliminaSarebbe come affermare: "il blocco del traffico cittadino durante le domeniche ecologiche fa male all'ambiente". Voglio dire... non sarà una domanica senza traffico che riduce lo smog, siamo d'accordo, ma certo tenere ferme le auto ogni tanto non è che aumenti il problema delle polveri spottili. Semmai lo riduce.
No, non ho assolutamente detto questo, intendo che non bastano, anzi, secondo la mia opinione sopo proprio l'ultimo anello/strumento ad entrare in gioco in un azione di lotta contro la malattia.
RispondiEliminaPer conto mio la vedo come una sorta di battaglia persa, ma mi auguro che il tentativo di arginare il "fenomeno" venga fatto con un criterio di ampio respiro e supportato da un ampio ventaglio di attività informative che lasciano all'uso del preservativo un'importanza accessoria.
Non riesco proprio ad immaginarmi un momento "romantico tipo" in quel contesto dove il tizio di turno dice alla compagna... aspetta un attimo che voglio cominciare a far sesso sicuro... bizzarro dicevo, appunto
Hai ragione, non bastano. Ciò non toglie che vadano diffusi, e non dichiarati dannosi.
RispondiEliminaOra sia chiaro... io capisco che il papa non possa farsi promotore di uno strumento che serve a fare sesso per scopi puramente ludico-ricreativi e non procreativi, ma penso che di fronte a tematiche come questa il pontefice dovrebbe avere il buon gusto di tacere.