Solo, vivo


miniMALIsm #1, inserito originariamente da Marco Bellucci.
"A chi viaggia sugli altipiani dell'Africa o negli spazi sconfinati del Sahel e della savana capita spesso di trovarsi davanti un'immagine stupefacente: una distesa di terra sabbiosa bruciata dal sole, una pianura coperta d'erba gialla e risecchita e di rari arbusti spinosi e, in mezzo, un singolo albero solitario dalla vasta chioma ramificata. Una chioma di un verde fresco, rigoglioso e talmente intenso da formare una macchia di colore vivido e saturo, che spicca da lontano contro l'orizzonte. Benché non vi sia traccia di vento, le sue foglie palpitano lievemente. Da dove viene quell'albero in mezzo a quel morto paesaggio lunare? Perché è nato proprio in quel punto? E come mai ce n'è uno solo? Di dove trae la linfa? A volte bisogna proseguire per molti chilometri prima di incontrarne un altro."
Ryszard Kapuscinski, Ebano

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