sabato 17 maggio 2008

Gli esordi della Brambilla

Michela Vittoria Brambilla è la nuova sottosegretaria al turismo: niente poteva esserle più appropriato considerando i suoi esordi, scovati e divulgati da quelli della Gialappa.

La rossa del Pdl era inviata di "I misteri della notte": occhiali scuri e guanti di pizzo, visitava i locali notturni di Barcellona, tra topless e balli sadomaso.

venerdì 16 maggio 2008

Microsoft filtra le conversazioni su Messenger

Se vi serviva un motivo in più per abbandonare Messenger, eccolo qua:
Quando ci si connette a MSN e si vuole inviare un messaggio ad un nostro amico nella lista dei contatti, il messaggio viene prima inviato ai server di MSN e poi viene successivamente inviato al nostro amico da parte del server.
Questo meccanismo fa si che la conversazione non sia diretta, ma passi attraverso qualcosa che è in grado di fare qualsiasi cosa: registrarla, analizzarla e persino bloccarla.
E’ quello che è accaduto in questi giorni con i link ai video di Youtube e quello che sta accadendo da sempre a moltissimi link ritenuti pericolosi da “mamma Microsoft”.
Qui il resto del post di Andrea Grandi.

giovedì 15 maggio 2008

Un meme

Matteo mi invita a questa iniziativa, che stavolta non snobberò. Le regole sono semplici:

  • Indicare e linkare il blog che vi ha nominato;
  • Inserire le regole di svolgimento;
  • Scrivere sei cose che vi piace fare;
  • Nominare altre sei persone affinché proseguano il meme;
  • Lasciare un commento sul blog dei sei blogger prescelti.
Quindi, in ordine sparso, ecco sei cose che mi piace fare: 1) Informarmi su internet 2) Giocare a calcetto con gli amici 3) Fotografare bei posti 4) Fare volontariato nel campo commercio equo 5) Stare con la mia ragazza 6) Guardare i film con gli zombie.

E ora via alle nomination: Damiano, Galadwen, MarioMix, Morpheu5, Lucyblade, Cisco... datevi da fare! :-)

mercoledì 14 maggio 2008

Travaglio a Che tempo che fa e le scuse di Fazio

I video dello spezzone incriminato dell'intervista a Marco Travaglio e delle scuse pubbliche in diretta tv di un Fabio Fazio in versione zerbinata.




Concorso fotografico "L'incontro"

Mi vergogno un po' a segnalare più che in extremis (praticamente oltre il tempo massimo visto che la data ultima per la consegna è... domani) il concorso fotografico organizzato da Rondine Cittadella della Pace, associazione dove una mia amica sta facendo un tirocinio: Marta scusami per la poca tempestività, ma in questi giorni - come sai - sono stato praticamente travolto dalle cose da fare!

lunedì 12 maggio 2008

Ricordi che ritornano

mercoledì 7 maggio 2008

Sulla faccenda dei redditi online

Dopo qualche giorno di riflessione, quoto convintamente Mantellini:

Del resto oggi molte cose si possono fare in rete: il fatto che vengano sovente fatte male è una variabile non secondaria in una vicenda simile. Per esempio, come scriveva Cristiano, un commentatore sul mio blog qualche giorno fa, non sarebbe forse stato più utile creare una semplice interfaccia di interrogazione del database nome per nome, invece che rilasciare immensi elenchi in formato txt con i dati alfabetici di migliaia di persone riuniti in un unico file? Perché non creare un banale meccanismo di autenticazione che consenta all'Amministrazione di sapere chi domanda i dati di chi, esattamente come avviene quando ci si reca in Comune con il medesimo legittimo intento? Sarebbe bastato un piccolo ragionamento supplementare per rendere la consultazione online più simile a quella già ora prevista, e ciò avrebbe certamente limitato molte polemiche mantenendo intatti i vantaggi legati alla consultazione online.

Padania Vs. Tibet

Su calcioblog scrivono che sarà Pizzul a commentare la surreale partita di stasera tra la selezione padana e quella tibetana: perchè Bruno mi fai questo?

venerdì 2 maggio 2008

Su FeedBurner e AdSense

Io non ho ben capito se Luca, Massimo e Gaspar si stiano preparando ad una sorta di boicottaggio nei confronti di FeedBurner, ma vorrei solo sottolineare che - niente di nuovo sotto il sole - è già possibile per gli autori inserire AdSense nel footer del proprio feed e che - più importante - se ho ben interpretato il post incriminato, lo staff di FeedBurner ha semplicemente annunciato, come chiarito dal seguente botta e risposta nei commenti allo stesso articolo, una maggiore integrazione con AdSense e non un inserimento generalizzato di pubblicità.

Do you mean that my feedburner feed will show AdSense stuff even if I don't want? Please clarify because if you force advertising junk in my feed I'm going to delete my account.
Posted by: Carlo | May 1, 2008 06:57 AM

@Carlo - as always, every service you apply to your feed will be your choice. This service has always been about giving the publisher control of their content, allowing them to better understand their audience, and then monetizing their content if they choose to do so. We have no plans to force publishers to monetize if they do not want to.
Posted by: Steve Olechowski | May 1, 2008 07:13 AM

Temi d'artista per iGoogle

Sbaglio o la maggior parte dei nuovi "temi d'artista" (ma che nome è!?) per iGoogle non sono proprio dei capolavori?

mercoledì 30 aprile 2008

Quei simpaticoni della Pearson

Se vi mettessero un simpatico pallottoliere sulla copertina di un non-proprio-ovvio manuale di econometria (668 pagine), non vi sembrerebbe un po' una sarcastica, nemmeno troppo velata, presa per il culo?

Immagine di Introduzione all'econometria

lunedì 28 aprile 2008

aNobii e la voglia di leggere

Con un bel po' di ritardo mi sono iscritto ad aNobii, un social network dedicato ai libri e alla lettura. In pratica, vi si ricrea la propria libreria e poi, allestita la solita rete di contatti, si può condividere commenti, recensioni, consigli e così via. E' possibile anche vendere testi ed effettuare scambi, segnarsi quali libri si è prestato a chi e quando, iscriversi a gruppi tematici.
Ma il bello di aNobii è che invoglia effettivamente alla lettura! Scoprire nuove libri potenzialmente interessanti e farsene un'idea attraverso i commenti degli altri utenti risulta davvero piacevole.

giovedì 24 aprile 2008

Impactist



Via Cristian Conti

mercoledì 23 aprile 2008

Si può ancora fare

Ho avuto un interessante scambio di mail con una persona che non sentivo da tempo riguardo le mie recenti riflessioni sull'esito elettorale. E' anche dalla mia risposta ad alcune sue perplessità che nasce questo post.

Sto sempre più imparando che ostracizzare le posizioni altrui senza averle prima analizzate a fondo sia un'occasione persa perchè nelle cose c'è sempre qualcosa da imparare. Non intendo sottolineare l'opportunità di volteggiare come banderuole al vento, bensì riflettere sull'utilità di cogliere la complessità delle cose e delle ragioni. Credere di sapere del tutto come stanno veramente le cose è una grande ingenuità. Questo non vuol dire perdere convinzione nei propri valori. Al contrario credo che acquisire una maggiore consapevolezza delle idee - in particolare di quelle altrui - dovrebbe dare via via più strumenti per rilevare le molteplici sfaccettature del reale, quelle sfaccettature da cui credo non si possa scappare se si vuole davvero provare a capire un po' meglio quello che succede in questo cavolo di mondo.
Provo a scendere su un piano meno fru fru: qualche anno fa, quando vedevo un leghista in televisione riflettevo sulla sua indubbia inferiorità culturale, pensavo un insulto e cambiavo canale. Adesso non mi sognerei ugualmente mai di votare Lega, eppure mi sforzo di capire - senza automaticamente delegittimare - perchè tante persone vogliono votare per un partito così diverso dal mio. Credo che questo sforzo sia più proficuo del creare un'arida, seppur netta e confortante, separazione intellettuale. Ecco, forse, perchè in quel post le considerazioni vertevano in particolare sul trionfo di Berlusconi, la Lega che prende i voti di Rifondazione, il porcellum che se hai il consenso non pareggi. Spunti per un'autocritica, ma soprattutto per una riflessione su quell'importante opportunità rappresentata dallo sporcarsi le mani con qualcosa che ci metta in discussione.

In quel post, nessuna delle quattro riflessioni riguardava il Partito Democratico: ho spostato la mia attenzione su altre cose perchè avevo passato tutte le settimane prima delle elezioni a parlare con amici, ragazza e familiari del perchè non ci fosse da tapparsi il naso nel votare Veltroni. Il Partito Democratico non è il mio partito ideale... ma può esisterne uno?
Rimando ad elucubrazioni successive un discorso su legge elettorale, democrazia rappresentativa e governo della maggioranza: ora allungherebbe questo post al livello del vecchio programma dell'Unione. E questo no, non si può più fare.

martedì 22 aprile 2008

Giorno della terra

In tutto il mondo (e anche su Google) oggi si festeggia l'Earth Day. Ecco 15 modi per celebrarlo a dovere!

lunedì 21 aprile 2008

Rassicurazioni

Quelli che, non del tutto illogicamente, borbottano sul fatto che il Partito Democratico non sia nemmeno un partito di centro-sinistra si segnino questo pensiero di Walter su Twitter e se lo mettano in archivio:

Abbiamo perso, prevedibile anche se speravamo nel miracolo. La svolta però è storica. Siamo una realtà nuova, riformista e di sinistra.
Mi ha reso più tranquillo.

sabato 19 aprile 2008

Fuoco di copertura


Via Repubblica.it

martedì 15 aprile 2008

Quattro pensieri su questo voto

Le considerazioni che mi vengono da fare sull'esito di questa dura tornata elettorale sono principalmente quattro, e nessuna riguarda il Partito Democratico.
La prima, ovvia, riguarda la netta vittoria del Popolo della Libertà sia alla Camera che al Senato: adesso a Berlusconi spetta il pesante onere di dover rispettare subito tutti gli impegni presi durante la campagna elettorale. I rifiuti di Napoli ed il caso Alitalia rappresentano un esame internazionale di serietà e senz'appelli, da affrontare subito.
Il secondo dato, persino più sconcertante, è l'affermazione forte e senza precedenti di un partito territoriale come la Lega Nord. Sarà quindi un'azione di governo ancora più convintamente orientata alla riforma in senso federalistico della costituzione.
In terzo luogo, mi pare di una grandissima rilevanza storica e sociale il risultato drammatico de La Sinistra L'Arcobaleno (del resto, se mi permettete, non si erano messi d'accordo nemmeno sull'abolizione di un articolo determinativo fra due nomi!). Se da un lato si assiste all'estinzione della componente parlamentare della sinistra italiana, dall'altro è necessario chiedersi se si tratti davvero solo di un un problema di rappresentanza.
Infine, la quarta considerazione riguarda il porcellum, quella legge elettorale che tutti - io per primo - ritenevano incapace di assicurare a chicchessia la governabilità, perchè tanto al senato pareggiano. Quei trenta senatori di differenza oggi devono lasciarci più di un interrogativo.

lunedì 14 aprile 2008

Mediaset, Piazza Affari e gli exit poll

A margine del solito ansiogeno balletto statistico delle ore post elettorali (di cui è meglio non fidarsi se non fino a tarda sera), è curioso notare l'odierno andamento in borsa del titolo Mediaset.
Al momento dell'uscita dei primi exit poll, meno favorevoli al Pdl rispetto alle aspettative, il titolo di Mediaset a Piazza Affari è caduto in trenta minuti da 6,055 euro a 5,911 euro per azione.

All'uscita di nuovi dati, evidentemente "più rassicuranti", il titolo ha reagito positivamente ed è rapidamente risalito, con un picco isterico (di berlusconiana felicità?) alle 16:10.

sabato 12 aprile 2008

Comunque andiamo a votare

Vi segnalo un utile articolo firmato dalla redazione de LaVoce: come non farsi eccessivamente scoraggiare da una pessima legge elettorale.

Il 13 e 14 aprile andremo a votare con una legge elettorale da paese incivile. Sembra fatta apposta per incoraggiare l’astensione al voto. Ci ha fatto assistere, prima, all’avvilente spettacolo di segretari di partito che contrattano con potenziali alleati e correnti interne sui nomi, oltre che sul numero, dei singoli deputati e senatori sicuri. Grazie a questa legge ignobile abbiamo poi potuto leggere sui giornali nomi e cognomi dei “nostri” eletti nelle varie circoscrizioni un mese prima del voto. Naturale chiedersi: ma perché andare a votare se tanto hanno già scelto loro?
Eppure ci sono tre motivi per cui andremo a votare e invitiamo tutti voi a fare altrettanto.

Non sono solo problemi di misurazione

La bellezza non viene mai conteggiata dalla macroeconomia. Eppure gli uomini l'apprezzano.
Shoma Chaudhury

mercoledì 9 aprile 2008

Novità per il commercio equo italiano: il prezzo ora è consigliato e più flessibile

La novità più sostanziale emersa dall'ultima assemblea delle organizzazioni italiane di commercio equo è la modifica della norma del regolamento di gestione del registro Agices riguardante il prezzo al pubblico: in pratica, si assiste al passaggio da un regime di prezzi fissi ad uno di prezzi consigliati.
Adesso le varie Botteghe del Mondo hanno piena libertà di modificare il prezzo verso l'alto e un'ampia flessibilità per quanto riguarda le variazioni verso il basso. In particolare, ecco il nuovo punto del regolamento:

L’ente che distribuisce il prodotto a proprio marchio definisce un prezzo di vendita al pubblico consigliato; tale prezzo è uguale per tutte le organizzazioni che lo commercializzano (siano esse o meno organizzazioni di Commercio Equo e Solidale).

Aumento rispetto al prezzo consigliato:
Le organizzazioni che vendono al dettaglio hanno facoltà di stabilire un prezzo al pubblico maggiore del prezzo consigliato.

Riduzioni rispetto al prezzo consigliato:
Eventuali riduzioni rispetto al prezzo consigliato sono ammesse esclusivamente nelle seguenti circostanze:
  • Convenzioni: accordi con enti terzi che prevedono una percentuale di sconto e/o altre agevolazioni per gli associati di questi enti (o accordi analoghi, anche a favore di soci/volontari/lavoratori dell’ente stesso);
  • Vendite in saldi: per questa casistica ci si rifà direttamente alle previsioni di legge senza ulteriori specificazioni;
  • Riduzioni per scadenze ravvicinate e/o prodotti lievemente difettati e per giacenze eccessive e/o prolungate;
  • Iniziative promozionali (es. lancio di un nuovo prodotto, prodotto del mese, ecc.): tali iniziative vengono individuate dalla compresenza di un fattore temporale (massimo 15 giorni) e di un fattore merceologico (la promozione è applicata solo su una parte della gamma di prodotti in vendita); tali iniziative non possono essere reiterate in maniera consecutiva per lo stesso punto vendita. Nel caso di vendite effettuate da soggetti della GDO, non sono ammissibili più di 3 iniziative promozionali nel corso dell’anno per ogni punto vendita; è compito dell’organizzazione di Commercio Equo e Solidale che distribuisce i prodotti informare i propri clienti di tali regole e di prendere provvedimenti nel caso essa venga a conoscenza di una loro violazione.
In tutti i casi di riduzione rispetto al prezzo consigliato, l’organizzazione che vende al dettaglio deve evidenziare che tale riduzione non ha conseguenze rispetto al prezzo equo pagato alle organizzazioni di produttori.